Caressa e mangiato…
Fabio Caressa, questo è l’argomento di oggi.
Fabio Caressa ha una conoscenza del calcio che supera ogni limite, ogni libro, ogni saggio. Quando si guarda una partita con la sua telecronaca, si ha sempre l’impressione di ascoltare un’enciclopedia umana, un indovino, un veggente, un mago.
Le spiegazioni possono essere tante, ma la principale spiegazione è che non è Caressa che descrive la partita, ma è la partita ad essere plasmata secondo le spiegazioni e indicazioni di Caressa.
Se la moglie Benedetta Parodi è una cuoca di livello, dalla quale non si può far altro che imparare, Caressa dovrebbe essere la scuola del calcio.
Ricordatevi: Caressa può decidere il risultato della partita in qualsiasi momento; inutile chiedergli un pronostico, perchè vi dirà comunque una cosa sbagliata; rassegnatevi alla sua superiorità e alla sua eleganza nelle decisioni.
Per fare tutto questo, Caressa è in possesso di un Joy-Pad virtuale. Probabilmente più di uno. Con questo decide tutti i movimenti dei giocatori, i passaggi, i tiri, i falli. E’ costantemente collegato via audio con l’arbitro, al quale dice chi e quando ammonire o espellere. Se un giocatore davanti alla porta, senza portiere, tira e sbaglia clamorosamente il goal, non è un errore del giocatore: è la volontà di Caressa, che ha deciso che la partita andava bene così come stava andando. Se un portiere invece di tuffarsi verso l’alto per prendere la palla tirata in porta dall’avversario, si tuffa di lato e in basso, è perchè Caressa ha deciso che andava così. Quando un giocatore protesta contro l’arbitro, è Caressa a suggerirgli cosa dire.
Caressa è l’espressione del calcio all’ennesima potenza. Riesce a controllare anche le partite che non sta commentando, semplicemente con la forza del pensiero.
Dopo la partenza di Mourinho dall’Inter, Beppe Bergomi si è presentato da lui a chiedergli di potersi divertire un pò anche lui. Caressa, da brav’uomo qual è, non ha potuto negare all’amico/collega un simile piacere.
Ecco che quindi lo scorso anno, si è vista un’Inter diversa, si è vista una sfida fra i due telecronisti di Sky più in auge. Beppe Bergomi con il Joy-Pad nerazzurro, Caressa a comandare le sorti della squadra avversaria. Il successo è stato talmente straordinario, che Caressa ha deciso di lasciare a Bergomi anche il compito di decidere i nuovi acquisti e il nuovo allenatore dell’Inter (Gasperini). Dopo qualche partita, si è accorto di aver fatto una cazzata e piano piano sta riprendendo in mano le redini dei nerazzurri.
Questo è Fabio Caressa. Questo è il calcio moderno, questa è la TV contemporanea.
Mi inchino alla sua magnificenza; se non ci fosse Caressa, bisognerebbe inventarlo





















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